23/06/2008 | Varato piano regionale anticendio 2008
Potenza, 21 giu. - (Adnkronos) - Osservazioni satellitari, due postazioni di telerilevamento, 482 addetti tra operatori e guardie ecologiche volontarie ed una sala operativa unificata permanente per coordinare le attivita': sono i punti di forza del Programma anticendio 2008, approvato dalla Giunta regionale della Basilicata, su proposta dell'assessore all'Ambiente e Territorio, Vincenzo Santochirico, e dell'assessore alle Infrastrutture e Protezione civile, Innocenzo Loguercio. Il programma, che prevede una spesa complessiva di 3.098.638 euro, e' basato su una struttura di coordinamento interdipartimentale e si avvale del Corpo forestale dello Stato e del Vigili del fuoco, con cui sono state attivate specifiche convenzioni, e di 500 volontari, adeguatamente formati ed equipaggiati.
Al Corpo forestale la convenzione stipulata con la Regione (per un importo di 600.000 euro) attribuisce compiti di direzione e coordinamento delle operazioni di spegnimento degli incendi, la trasmissione dei dati relativi alla perimetrazione delle superfici interessate da incendi e l'elaborazione dei dati statistici. I vigili del fuoco, invece, attiveranno quattro presidi straordinari, integrando cosi' la rete territoriale gia' operativa, e garantendo tempi di intervento piu' rapidi. L'ammontare della convenzione e' di 300.000 euro. E' previsto, inoltre, un contributo straordinario della Giunta regionale di 200.000 euro per l'istituzione di un nuovo presidio allo scalo di Grassano-Garaguso.
Le attivita' di avvistamento consentiranno di segnalare tempestivamente la presenza degli incendi ma anche di agire come misura preventiva. E' prevista l'integrazione di modalita' diverse di avvistamento: pattugliamento a terra con squadre, perlustrazione con mezzi aereo e avvistamento a mezzo di sistemi automatici. Nelle aree a rischio piu' elevato sara' organizzato il servizio di pattugliamento, che percorrera' sistematicamente il territorio seguendo itinerari casuali e non ripetitivi, costituendo cosi' un'efficace azione deterrente. Il servizio sara' garantito da 362 addetti, che saranno impiegati a turno dalle ore 6 alle ore 22. Nel periodo considerato maggiormente a rischio, saranno impiegate anche le 120 guardie ecologiche volontarie della Regione Basilicata.
I volontari, che potranno avvalersi di fuoristrada attrezzati con moduli antincendio, collaboreranno in supporto alle squadre a terra nelle attivita' di prevenzione e controllo degli incendi boschivi, della bruciatura delle stoppie,nonche' presso i Comuni per assolvere a funzioni di presidio locale al fine di verificare l'attendibilita' delle segnalazioni pervenute riguardo eventuali incendi boschivi. Per quest'anno e' previsto un impiego di ciascuna guardia ecologica per circa 60 giornate, con un incremento di 20 giornate rispetto al 2007. Il programma prevede, per la prima volta, la sperimentazione di un sistema per il riconoscimento rapido degli incendi attraverso il satellite, grazie ad una convenzione con il Cnr-Imaa di Tito Scalo.
La procedura utilizzata consente di elaborare le mappe di rischio degli incendi: la valutazione del rischio riguarda la probabilita' di inizio e sviluppo di incendi su un territorio a causa di molteplici fattori di varia natura. La conoscenza di questo fattore fornisce indicazioni indispensabili per pianificare le operazioni di controllo degli incendi e per scegliere il metodo piu' idoneo di estinzione. Per il monitoraggio del territorio sara' utilizzato anche un sistema di telerilevamento, composto da una unita' fissa e da una postazione mobile allestita su un automezzo. Il complesso sistema anticendio, inoltre, vede la collaborazione di Province, comunita' montane, Comuni, Corpo forestale e vigili del fuoco, coordinati dalla Sala operativa unificata permanente (Soup) presso cui opereranno funzionari dei dipartimenti regionali Ambiente e Territorio e Infrastrutture e Protezione civile.
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